…. da cancellare dal calendario…un colpo deciso di penna, zac! Praticamente è andato tutto storto e non è che sia sempre tutto da imputarsi (solo) alla mia meteopatia…
Ok, il tempo è orrendo… e questo rappresenta di per sé già una ragione più che sufficiente perché la sottoscritta si svegli con l’umore assai storto, specialmente il lunedì mattina. Mettiamoci pure che la giornata grigia e uggiosa ha azzerato totalmente la mia solita verve creativa e che l’evento si avvicina sempre più, facendo lievitare impegni, ansie ed unghie mangiucchiate…
A coronare la letizia di questo lunedì 28 febbraio 2011, la notizia che il mio ragazzo ha pure avuto un incidente in macchina… Eh sì, un camion stava facendo manovra, non l’ha visto e pum! L’ha preso dentro… Per fortuna non è successo niente di grave, lui è in perfette condizioni e la macchina ha solo qualche ammaccatura ma, dico io, allora esistono proprio le giornate “no”!!!
Sono quasi le 19…me ne resto seduta qui placida e tranquilla al computer perché temo che se tentassi anche solo di mettere il naso fuori casa un’altra sfiga potrebbe abbattersi su di me… chessò, potrei scivolare giù per i gradini bagnati, beccarmi una cacca di piccione in testa, farmi venire l’influenza o altro…
Non che ieri sia andata poi tanto meglio, diciamolo… ma a tirarmi su il morale c’erano loro, Julie & Julia, con la loro bellissima storia… Certo, il film già l’avevo visto (su suggerimento della mia cara amica francese Liz) ma mia madre non ancora… per cui abbiamo combattuto la noia pomeridiana lei guardando, io riguardando questo film delizioso, “starring” l’intramontabile Meryl Streep nei panni di Julia Child, la donna che negli anni ’50 ebbe il grande merito di insegnare agli americani l’arte della cucina francese (“Mastering the Art of French Cooking”, proprio come recita il suo celeberrimo libro) e la (per me) dolcissima Amy Adams, già vista tra gli altri ne “il Dubbio”, in “Prova a Prendermi” ed in “Come d’incanto”, ad incarnare Julie Powell, una giovane americana sulla trentina aspirante scrittrice, eterna sognatrice (mi ricorda qualcuno…), incline a lasciare tutte le cose che inizia a metà (mi ricorda sempre qualcuno…ehm, ehm), ingabbiata in un lavoro burocratico dalle scarse prospettive e del tutto insoddisfacente e che grazie al suo successo come food blogger cambierà la sua vita, diventando una popolare scrittrice. La storia la conoscerete già in molti e quelli che non la conoscono non avranno certo voglia di sentirsela raccontare ora qui da me per cui posso solo:
1. invitare chi ancora non avesse visto il film di Nora Ephron a rimediare al più presto e…
1. invitare chi ancora non avesse visto il film di Nora Ephron a rimediare al più presto e…
2. strizzare l’occhio con una certa complicità a chi il film l’ha visto e, a modo suo, l’ha amato come è successo a me
Non è che sia un film che parla solo di cucina, intediamoci. Parla di sogni, di dedizione, di talento e di voglia di emergere. Parla di due donne che non si incontreranno mai e che in epoche diverse vengono “salvate” dal cibo e attraverso il cibo affermano se stesse, ciascuna a proprio modo… Dall’immancabile gatto “assistente” che sembra davvero essere (statistiche alla mano!) l’animale preferito dalle food blogger di tutto il mondo, alle incertezze e alle insoddisfazioni di una realtà lavorativa non sempre completamente “in tune” con le proprie aspirazioni, alla voglia di mettersi in gioco e cercare la propria strada, anche a costo di qualche ricaduta di egocentrismo…ai melt down in cucina… (dai, chi è che non li ha o non li ha mai avuti?!)… per tutto questo a ancora di più, è pressochè impossibile non immedesimarsi un po’ in Julie e non gioire del suo successo.
Chiudo confessandovi che ho voglia anche io di cucinare un po’ alla maniera di Julia Child … non sono la prima e non sarò l’ultima. Ma per farlo, dovrò attendere un po’… che il tempo migliori e che anche l’umore migliori… Nel frattempo, come direbbe Julia… Bon Appetit!!!
Julie: “Lo sai perché mi piace cucinare?”
Eric: “No. Perché?”
Julie: “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”
Eric: “No. Perché?”
Julie: “Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”
Immagine: locandina del film “Julie & Julia”, recuperata da internet.

6 Comments
questo film è splendido!!! io l'ho visto 4 volte e quando mi sento un pò così così lo riguardo :-)))
Un film davvero bello! Ideale per una domenica pomeriggio in tutta tranquillità! E per la giornata no… un bel dolcetto è quello che ci vuole per riuscire ad abbozzare un sorriso!
Mi è piaciuto così tanto che ho comprato il libro ed ho deciso di farne una rubrica sul blog!!Smack!!
ho visto l'immagine di Julie and Julia e non ho saputo fermarmi.
adoro quel film, dopo la prima visione che me l'aveva fatto giudicare non troppo bene, ho deciso di dargli una seconda chance e anche una terza, e il risultato e che ora lo adoro. mi fa compagnia e mi risolleva il morale in quei giorni in cui e tutto da buttare (in termini culinari intendo), quando prepari una torta e magari non viene come vorresti, o quando addirittura tutto viene bruciato. mi viene sempre in mente julia e le sue crisi di nervi. diciamo che e un film che mi fa compagnia.
buona giornata.
capitano le giornate cosi, belle le frasi che hai messo del film
@Ely: hai ragione… anche per me è uno di quei film toccasana quando il morale è un po' sotto i piedi! baci!
@lerocherhotel: verissimo!! 🙂
@Ambra: come darti torto… com'è il libro? medito di prenderlo anche io!! bacio
@Veronica: sì, concordo, per gli stessi motivi di cui parli tu lo trovo anche io un film che fa compagnia, che coinvolge e nel quale ci si immedesima, da vedere e rivedere!
@Günther: essì, càpitano… l'importante è saper aspettare che passino! Grazie per essere passato a trovarmi, ti aspetto di nuovo! 🙂