Non mangio mai il cotechino. Questa è tanto una premessa quanto il motivo che mi ha condotto, oggi, a concepire e realizzare una preparazione alternativa alle solite fette di cotechino servite con un abbondante contorno di lenticchie bollite la notte di Capodanno… Che poi, tutte queste lenticchie bollite, vi hanno davvero portato ricchezza e prosperità? A me no, ma ciò nonostante continuo ad apprezzarle, come in genere tutti i legumi. (Chiusa parentesi).
Ma procediamo con ordine. Penso che la mia scarsa simpatia per il cotechino sia di natura genetica. Mia madre sviluppò una terribile avversione a questo insaccato quando era incinta di me. Prima di quel momento non aveva mai disdegnato di mangiarsene una fetta o due durante le feste natalizie, come da sua stessa ammissione. Ma l’avermi concepita sembra aver fatto da spartiacque tra un periodo di baldoria culinaria ed uno di eremitaggio e penitenza dietetica, tanto da ripudiare cotechino, zampone, wurstel e chissà quant’altro.
Come conseguenza di ciò, in casa mia non ha mai davvero attecchito quella che da tutto il resto d’Italia è considerata una tradizione irrinunciabile, mangiarsi il cotechino a Capodanno o anche solo prepararlo per gli ospiti.
“Sì ok, ma quando tua madre si è sposata le abitudini saranno pure cambiate…” Macchè, ha trovato mio padre che è vegetariano (o meglio, lo era, poichè, con l’avanzare dell’età, ha perso un po’ del suo rigore ed ora anche pesce e pollame rientrano nella sua dieta).
Insomma sono cresciuta con questo tabù del cotechino per tanti, troppi anni. Così che quest’anno, per la prima volta, ho voluto includerlo nel mio menù, sperimentando una ricetta alternativa che lo “trasformi” in un moderno finger food! Anche perchè, come spesso accade durante la notte di Capodanno, tra ricchi antipasti e succulenti primi piatti, spesso al cotechino con le lenticchie è pure difficile arrivarci! Quindi ho pensato…perchè non trasformarlo in un aperitivo/appetizers, in modo da gustarselo in porzione mignon?!
Nonostante il nome scenografico, la ricetta è davvero facilissima: stupirà e ingolosirà i vostri ospiti davvero con il minimo sforzo!
Mescolate le lenticchie con le uova, un pizzico di sale e il parmigiano grattugiato. Foderate gli stampini con della carta da forno e rivestitele con l’impasto di lenticchie, uova e parmigiano. Fatele cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti circa. Trascorso questo tempo, sfornatele e fatele raffreddare.
Cuocete il cotechino come di consueto (in acqua bollente, chiuso nel suo involucro).
Tagliatelo a dadini e frullatelo accuratamente in un mixer o robot da cucina. Mescolatelo alla ricotta.
Passate le vostre tartellette in forno a 100° per 2/3 minuti e servitele tiepide.p.s. Nel caso in cui dovesse avanzarvi un po’ di mousse di cotechino, potrete servirla spalmata su crostini o su fettine di baguette croccanti!Con questa ricetta partecipo al contest “Ricicliamo il Natale” del blog Fashion Flavors!


21 Comments
La trovo un'idea splendida, io invece per le feste sono cresciuta a lenticchie e cotechino da non poterne più e ora non lo cucino se non in rarissimi casi, quindi prendo al volo questa idea alternativa! Un bacione e auguri di buon anno
Ely
Mia cara sono fantastiche!! Le adoro davvero…e se ti interessa, sono perfette per la mia raccolta Ricicliamo il natale! Mi farebbe piacere averti tra noi, ma solo se ne hai voglia mi raccomando!
(non è uno di quegli inviti ai contest che a volte troviamo nei commenti, ^_^ solo per fartelo presente perchè magari non lo hai visto e ti faceva piacere farne parte ^_^)
Un grande auguri di un anno pieno di creatività e soddisfazioni!
mi piace!!!!! nuova vita e nuova forma al cotechino! :))))
Ahhhhhhhhhhhhh ma queste tartellette si che sono originali.. si presentano molto ma molto bene.. un'alternativa al solito uso di lenticchia e cotechino!!!!! bacioni .-)
Ma che bella idea! ad una mousse non avevo proprio mai pensato…è troppo presto per gli auguri di buon anno?? e io te li faccio lo stesso!
Presentato così lo avrei azzannato anch'io che non mi reputo affatto un amante del cotechino 😉
Un bacio
No ma tu vuoi farmi svenire…. Queste tartellette sono un'idea davvero da urlo!
Bravissima, sono davvero uno spettacolo!
Un saluto e tanti tanti auguri di cuore per questo nuovo anno alle porte…
simo e sonia
CHE SPETTACOlo! bellissimi anche per la presentazione 😉
hanno un aspetto delizioso!
Secondo me con il cestino di lenticchie i soldi per il prossimo anno sono assicurati!!!L'idea è geniale! E penso che ad un appetizer così sarebbe difficile dire di no! Complimenti per l'idea e tantissimi cari auguri anche a te di buon anno! Un bacione
Davvero bellissima alternativa al classico cotechino e lenticchie (che puntualmente poi non si mangia!).
L'idea del cestino è carinissima, complimenti!
Ciao, bellissime e davvero originali queste tartellette, un modo per servire un duo classico in veste più originale e magari pure finger food.
baci baci e buon 2012
Originale, anzi geniale direi questa interpretazione del cotechino. Nemmeno io lo mangio, ma in questa veste penso proprio che lo proverei!!!! Vi faccio tanti auguri di buon termine e buon principio 2012!!!! Baci
Que buen aspecto! ahora mismo me comía un par!Que tengas un feliz año nuevo y muchos regalos de los reyes magos! Bsss wapísima.
fantastica idea!!! sono bellissime e invitantissime!!! complimenti e buon inizio d'anno!!! 😉
Buonissimissimissimo anno anche a te!!! 🙂
Non puoi non vincere questo contest, hai avuto un'idea strepitosa, bravissima!!!!!! 🙂
Ti lascio i miei più affettuosi auguri di un felice e sereno anno nuovo!!! :))
Bellissima idea, anche se io non disdegno neanche la versione originale 😉 un bacio e buon anno!
Veramente fantastiche! Come rendere accattivante un piatto che di solito non è proprio bellissimo da vedere… Buon anno nuovo!
Il tempo è sempre poco, ma eccomi qui almeno per augurare a te e famiglia un buon fine ed un 2012 pieno di amore, felicità e lavoro! un bacio, Gianni
Ciao
Abbiamo visto ora la tua ricetta: BELLISSIMA!!!
Ha tre caratteristiche:
la tradizione – la facile esecuzione – presentazione chic!!
PROVEREMO A RIFARLA ANCHE NOI!
COMPLIMENTISSIMI
LE 4 APINE