Ci sono posti che senti fin da subito un po’ come tuoi.
Luoghi familiari, intimi, pregni di quel “sapore di casa” che trascende il razionale.
A volte non serve tornarci più e più volte. Basta una visita, un primo colpo d’occhio, un solo assaggio (figurato e non) perché ti colga quella bella sensazione di familiarità. E’ così che, giovedì scorso, mi sono sentita all’uscita dal San Maurì, il nuovo Bistrot di via San Maurilio 4 a Milano: lieta, riconoscente e con il desiderio di ritornarci con le persone importanti per me: il fidanzato, l’amica del cuore, mamma e papà. Dici poco? Niente affatto, anzi. Dici tutto.
Complice l’atmosfera antica che si respira al suo interno – trattasi infatti di un antico convento del ‘500, di cui restano una suggestiva pavimentazione in pietra, i fini decori in stucco dei soffitti, originali vetrine in vetro a specchi che, quando il locale si svuota la notte, scorrono sui loro binari chiudendosi a scrigno, il San Maurì appare come un locale deliziosamente fuori dal tempo.
Proprietari del locale sono Giorgio e Luca Raffaghelli, due fratelli giovanissimi che, già da diversi anni, hanno sviluppato con passione e creatività la loro esperienza nell’ambito della ristorazione milanese.
Giorgio e Luca si dividono equamente i compiti: mentre Luca sta in cucina a lavorare al menù e a dirigere una squadra giovane e preparata, Giorgio è responsabile di sala. Non appena entrati si viene accolti (nonché positivamente travolti!) dalla sua cortese affabilità, dal suo entusiasmo contagioso, dalla sua voglia di raccontare tutta la bontà del territorio che il San Maurì sceglie quotidianamente di portare sulla tavola della propria clientela.
Gli stessi Giorgio e Luca, con attenzione minuziosa, svolgono infatti un’accurata selezione dei propri fornitori, che vengono scelti tra piccoli e medi produttori lombardi della zona di Lodi, Pavia, Milano e Lecco, per offrire solo prodotti a filiera corta e di stagione.
Qualche esempio? Dalla Cascina Lassi di Cerro al Lambro, azienda biologica legata a Slow Food, arrivano i salumi che stagionano nelle antiche cantine e sono ancora insaccati a mano e il riso Carnaroli, dalle risaie che circondano la cascina.
Dalla zona di Lecco arriva il dolcissimo Prosciutto crudo Marco d’Oggiono, azienda storica di Oggiono. Per la carne San Maurì ha scelto la produzione organica e biodinamica dell’allevamento biologico Bordona Farm, che si trova nel triangolo di tre provincie: Milano, Lodi e Pavia. Bovini di razza limousine bio, con certificazione di allevamento etico.
La cucina del San Maurì guarda ai classici della tradizione italiana e li rielabora valorizzando i prodotti agricoli del Parco Agricolo Sud. Si può godere di una cucina “espressa” a pranzo, che incontra le esigenze dei lavoratori del centro; oppure di una tranquilla cena a lume di candela la sera, accompagnata da una selezione raffinata di vini con etichette provenienti da tutta Italia.
Da provare.
Per maggiori informazioni e per consultare il menù, vi consiglio di visitare il sito web www.sanmauri.it.
Indirizzo: San Maurì, via San Maurilio 4 Milano
telefono: 02/8900588
Orari: lunedì/sabato 12.00/15.00 18.00/00.00



