Gnocchi alle carote viola con besciamella di cacioricotta e apologia del “q.b.”

Gnocchi alle carote viola con besciamella di cacioricotta e apologia del “q.b.”

 La pasticceria impone quantità determinate per la buona riuscita di impasti, creme, lievitati. Stando a quello che mi è stato insegnato e stando soprattutto all’esperienza questo è vero tanto quanto è vero che se in un bicchiere colmo d’acqua versi un po’ di olio questo, per via del suo peso specifico, resta in superficie. E’ un’inutile ovvietà, siamo d’accordo, ma la matematica in cucina è quanto mai importante. Saper “contare”, saper studiare proporzioni ed applicare la giusta dose di ingredienti senza esagerare o senza peccare per difetto e un po’ come conoscere le note per poi creare melodie con uno strumento musicale. Un po’ come saper guidare per poi condurre un automobile, un pullman, una moto.

E’ un processo di difficile apprendimento per cui occorrono tecnica, esercizio, esperienza.
Certo, in pasticceria si può anche improvvisare, ma non è detto che la ciambella esca sempre col buco.
Ed io, che il “q.b.” lo amo, lo venero come adoro una tazza di thè al rooibos ed arancia, come adoro la mia copertina di pile con le maniche, come adoro i film della Disney, soffro del rigore spesso imposto nella preparazione di un dolce che si rispetti. Che altro mi resta da fare allora se non assecondare il mio bisogno di rassicurazione circa il fatto che “tutto andrà bene lo stesso“, anche con due cucchiai di parmigiano anzichè uno, anche con una noce di burro anzichè due (o anche con nessuna, ben inteso), con o senza una spruzzata di vino bianco, etc? Lanciarmi a capofitto nella preparazione di un primo piatto e, in particolare, nella preparazione degli gnocchi, comfort food per eccellenza.

E da qui parte la mia apologia del q.b.
Il “quanto basta” da tanti vituperato è l’ancora di salvezza dell’improvvisazione, della creatività, del “vediamo un po’ cosa c’ho in casa e facciamocelo bastare per preparare la cena di stasera“. Non sempre funziona, d’accordo, ma ci sono casi in cui il q.b. è la filosofia giusta per affrontare la cucina ed in generale la vita, senza ansie, senza apprensioni, senza rigori.

Pensiamo agli gnocchi, ad esempio. Via, via che impasto, è la patata a dirmi quanta farina le serve per diventare gnocco. Questo me l’ha insegnato mia madre a suo tempo, quando da bambina mi fermavo ad osservarla la domenica mentre impastava patate e farina sulla spianatoia ed in effetti devo confermare che è vero.
E’ sempre difficile quantificare l’esatta quantità di farina necessaria per preparare uno gnocco perfetto, perchè diverse sono le variabili che entrano in gioco: il tipo di patata, la sua farinosità, il grado di secchezza o di umidità dell’ambiente, il fatto che utilizziate o meno un uovo nell’impasto (io sono assolutamente contraria all’uso di uova nella ricetta base ma personalmente trovo che dia maggiore compattezza a questo tipo di preparazione).
Cosa faccio in questi casi di incertezza? I just relax e sfodero la mia sempiterna filosofia del q.b.

Lascio che siano le mie mani a guidarmi, insieme ad un po’ di fiuto e all’esperienza. E poi, ascoltare la patata, ecco questo è fondamentale.
Certo, se penso ai miei primi gnocchi ancora inorridisco, ma solo attraverso flop, melt down e fallimenti si arriva spesso a combinare qualcosa di buono. E alla consapevolezza di quanto, alla fin fine, questi gnocchi siano buonissimi.  Vi lascio alla ricetta. E se 200 gr di farina per voi non dovessero essere sufficienti ascoltate la patata e la carota: loro sapranno giudarvi nella giusta direzione. 🙂
Un piccolo accorgimento: occhio però alla carota: fate in modo che la polpa non sia troppo umida, cuocetela al vapore anzichè bollita e schiacchiatela con uno schiacciapatate. Non c’è niente di peggio di una carota bugiarda che vi indichi una dose errata di farina, da evitare assolutamente!
  
Ingredienti per 4 persone:
per gli gnocchi:
400 gr di patate
100 gr di purea di carote viola
200 gr di farina 00
1 uovo intero
sale fino q.b.
Per la besciamella:
30 gr di burro
30 gr di farina
45 ml di latte fresco
20 gr di cacioricotta
sale fino q.b.
noce moscata q.b.
Per servire:
erba cipollina tritata
Lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele. Mescolatele alla purea di carote viola ed unite la farina, l’uovo e poco sale fino. Impastate su una superficie infarinata fino ad ottenere un panetto sodo ed elastico. Realizzate i classici cordoncini di impasto da cui ricaverete i vostri gnocchi. Lasciateli riposare su una spianatoia o su un piatto infarinati.
Preparate intanto la besciamella: scaldate il latte in un pentolino, senza portarlo ad ebolizione. In una pentola antiaderente sciogliete il burro ed unite la farina, mescolate fino ad ottenere un roux bianco. Aggiungete il latte, mescolando con una frusta in  modo da eliminare tutti i grumi. Aggiungete sale, noce moscata, la cacioricotta grattugiata. Mescolate fino a quando la besciamella sarà addensata, poi togliete dal fuoco.
Bollite gli gnocchi ed estraeteli dall’acqua con una schiumarola, mano a mano che risalgono alla superficie.

Conditeli con la besciamella di cacioricotta ed erba cipollina tritata a piacere.Variante golosa: una volta cotti, potete anche gratinare gli occhi in forno a 180° per 15 minuti circa, conditi con la besciamella di cacioricotta, alcuni fiocchetti di burro e una spolverata di parmigiano grattugiato.

7 Comments

  • by Meggy, post on | Reply

    Ma che bel post!Interessante la tua filosofia del q.b., mi piace!!!Mi piacciono moltissimo anche questi gnocchi colorati, non ho mai testato le carote viola e sono davvero molto curiosa 🙂 La besciamella aromatizzata dev'essere squisita gnam gnam!!!Buon we

  • by manu, post on | Reply

    Un colore fantastico!
    Ti auguro un felice weekend

  • by ELel, post on | Reply

    Che fantastico piatto cromatico! E sicuramente buonissimo…w il q.b. allora!

  • by raffy, post on | Reply

    sono bellissimi, li ho fatti anch'io e fanno proprio gola…

  • by sississima, post on | Reply

    anche io oggi preparo gli gnocchi viola, sublimi i tuoi, un abbraccio SILVIA

  • by manu, post on | Reply

    Ciao cara eccomi di nuovo qui!
    Sto organizzando uno SWAP sul mio blog.
    Se ti va di partecipare o semplicemente leggere di che si tratta passa a trovarmi.
    Un abbraccio
    Manu

  • by Francesca, post on | Reply

    Ciao, mi chiamo Francesca e ho scoperto il tuo blog per caso. Mi sono unita ai tuoi sostenitori così da averti sempre a portata di click. Se ti va fallo anche tu. Grazie.

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